informe11
informe11
press to zoom
informe2
informe2
press to zoom
DSC09390
DSC09390
press to zoom
DSC07860
DSC07860
press to zoom
DSC06838
DSC06838
press to zoom
DSC04091
DSC04091
press to zoom
DSC_0084%20-%20Copia
DSC_0084%20-%20Copia
press to zoom
DSC_0067
DSC_0067
press to zoom
DSC_0033
DSC_0033
press to zoom
informe1.jpg
informe1.jpg
press to zoom
informe9.jpg
informe9.jpg
press to zoom
informe5.jpg
informe5.jpg
press to zoom
DSC_0061.JPG
DSC_0061.JPG
press to zoom
DSC_0068.JPG
DSC_0068.JPG
press to zoom
DSC03893.JPG
DSC03893.JPG
press to zoom
DSC06137.JPG
DSC06137.JPG
press to zoom
DSC07650.JPG
DSC07650.JPG
press to zoom
DSC08974 - Copia.JPG
DSC08974 - Copia.JPG
press to zoom
DSC09569.JPG
DSC09569.JPG
press to zoom

IL MIO VEDO INFORME

Tutto ha peso, equilibrio, espressione, contenuto, forma, pure un graffio.

Mi son trovato spesso davanti a scatti incomprensibili, senza logica nè verso, inconcepibili; ma che avevano lo stesso un contenuto, un'anima, quindi un motivo di esistere e di non essere cancellati. Li ho allevati come figli autistici, trattandoli con l'attenzione di chi ha più bisogno, e come succede di solito in quei casi, alla fine me ne sono innamorato, fino a non poterne più fare a meno, sentendo poi il bisogno e la voglia di mostrarli. Il mio vedo informe, è un filone sicuramente derivato dalla pittura, dove si ha l'ambizione e la possibilità di creare il soggetto. Sicuramente qualcosa di gratificante, che pone chiunque guardi i lavori però, davanti a innumerevoli dubbi e domande, a volte sarcasmo, trovando impreparati gli interlocutori di fronte a uno stile informale. E quando in tanti, profani al genere, mi hanno chiesto e chiedono cosè, ho detto e dico ancora, non lo so. La risposta è che non ci sono risposte. Ognuno è davanti a tante domande e a tutte le risposte che trova, le più facili e consone. La risposta madre è lasciarsi trasportare dalle proprie fantasie là dentro, e cercare un dolore, un sogno, un brivido, un ricordo, un batti-to. Di sicuro qualcosa troverà, e pure l'approccio con l'arte così, avrà timidamente inizio. L'astratto è la conseguenza della presa di coscienza di una grande realtà, in qualsiasi espressione la si manifesti, è emozione trasformata in musica, una sorta di spiritualità, un linguaggio preciso e universale. L'acquisizione più forte della libertà, credo sia, riuscire regalarne un pò della propria agli altri. A me, succede ogni volta che vedo gente discutere davanti a una mia opera, quando a uno trasmette sentimento e, magari all'altro, sogno. Uno ci trova forza e l'altro remissione, uno vede una casa in lontananza, l'altro solo un ciarpame di sterpaglie. A me basta questo, sono riuscito nell'intento: ho fatto discutere, ho suscitato in qualcuno delle emozioni.