LE INARRESTABILI OMBRE

Cavalcano stoppie e grani, corrono vie immense ed intentate, come volessero mostrare il brivido che portano, arrivano con quel graffio d'apprensione che lascia un'unghiata alla schiena. Sono le ombre che uccidono la luce, le ombre che stanno nel cuore, quelle che si portano come un sacco, ogni giorno nelle cantine dell'anima. La drammaticità dell'esistenza che consuma e sprofonda senso e pensiero, nella più viva espressione terrena. Ogni volta, mentre le guardavo venire, prima che mi fossero addosso, chiudevo gli occhi con le mani, preso da una insensata paura. Come facevo da bambino e provavo sollievo, quando credevo fosse il mondo a non vedermi. Diventavo così, quella piccola luce che si ostina alle tenebre.